Arti visive diverse che si fondono in un tutt’uno, rendendo più efficace ed immediata la rappresentazione di una sicilianità carica di colori e di fascino.
Dall’incontro felice tra la fotografia di strada, che cristallizza i momenti più intensi e suggestivi di una quotidianità per nulla scontata , e la pittura, che attraverso l’uso di colori a tinte forti rende quasi farseschi se non addirittura burleschi i soggetti rappresentati, nasce “Virticchio, allegorie di colori”.
Virticchio, nome mutuato dalla tradizione pupara palermitana, è un progetto artistico che, partendo dalla raffigurazione fotografica di scorci tipici e momenti caratteristici delle attività umane siciliane, fornisce, attraverso la trasposizione pittorica, una trasfigurazione della realtà che appare volutamente incerta, sfocata nei particolari, ma che viene amplificata dall’immaginazione e dalla fantasia dell’osservatore.
L’apparente staticità delle forme improvvisamente prende corpo e movimento nell’istante esatto in cui i tratteggi intensi che compongono la pittura si espandono nella complessità dei soggetti ritratti, dando all’osservatore la sensazione di rivivere le suggestioni che i momenti rappresentati suscitano.
Arte festosa, carica di gioia di vivere, che attraverso forti cromie narra le vivide atmosfere della Sicilia. La palette cromatica è modulata in luminosi contrappunti di colore e a dominare la scena i colori fondamentali, tra i quali il blu che evoca le trasparenze dell’acqua e gli orizzonti del cielo, ma soprattutto il giallo ed il rosso che impregnano di vitale solarità tutti gli elementi.
Forme di colore puro esprimono la quintessenza di luoghi e paesaggi di Sicilia.